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Vista l'urbanizzazione diffusa sul territorio
e la particolare sensibilità delle fascie costiere
non è pensabile localizzare una struttura di simili
dimensioni in tali zone.
Si ritiene che la collocazione migliore sarebbe
in sommità dell'isola.
Nella piana di Poggio dei funghi esiste
una porzione di territorio di dimensioni sufficiente, attualmente
occupata da cave vecchie e discariche abusive.
L'intervervento potrebbe essere realizzato
ponendo particolare cura sia nel contenere al massimo i,
sia pur necessari, movimenti di terra che nel non alterare
il deflusso delle acque piovane.
Nel rispetto della corretta angolazione
del1a direzione della pista in funzione del regime dei venti
è possibile realizzare la struttura in posizione
tale che essa sarebbe praticamente invisibile dalle coste
e dal mare. Inoltre, angolando tale direzione nell'ambito
dell'angolo che soddisfi il problema dei venti sarebbe possibile
ottenere che le superfici di avvicinamento degli aerei consentano
il sorvolo delle zone abitate ad altezze e distanze ben
superiori ai minimi inposti dalle norme per contenere l'impatto
acustico.
In tale modo tutti i principali fattori d'impato ambientale
potrebbero esser ridotti al minimo se non completamente
annullati.
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